Come nasce
un Balloon

Heart Gallery di Creativando

“Inspiration is everywhere”.

Questa citazione di un autorevole designer ci ricorda che, dalla natura ai piccoli gesti della vita quotidiana, tutto può essere fonte di ispirazione per uno spirito creativo e alla ricerca di nuove idee.

Così è stato anche per i Balloon.

L’idea

Il palloncino è un’icona della Pop Art e da Jeff Koons a Banksy - solo per citare due tra i più illustri contemporanei - è stato utilizzato e interpretato in tantissime installazioni e opere.

In Creativando abbiamo da sempre una vera passione per la Pop Art e quando durante un incontro conviviale hanno iniziato a ondeggiare ovunque palloncini gonfiati ad elio per il divertimento dei bimbi, abbiamo preso al volo l’idea e iniziato a pensare a come trasformarli in un oggetto decorativo di design.

Dallo spunto al progetto

La scelta del materiale costruttivo è uno degli aspetti fondamentali nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto e solitamente anche uno dei più critici.

Dopo una serie di attente valutazioni, abbiamo puntato sulla ceramica, una materia che conosciamo molto bene e che ci consente di spaziare a livello di forme e finiture di colore.

Anche se poteva sembrare un controsenso realizzare un palloncino, classicamente così aereo e leggero, con un materiale pesante e materico come la ceramica, il risultato già dai primi studi di fattibilità era soddisfacente e ci incoraggiava a proseguire.

Dal progetto al prototipo

Identificato il materiale si trattava di fare il prototipo; uno step tutt’altro che scontato.
In concreto è proprio il passaggio dalla teoria alla pratica.
Dopo alcuni tentativi di ricreare il nostro modello ideale, abbiamo intuito che il procedimento più diretto era quello di partire dal prodotto reale, cioè un vero e proprio palloncino.

Allora abbiamo cominciato, tra il serio e il faceto, a gonfiare vari tipi di palloncini per cercare di capire le giuste proporzioni dell’oggetto, le dimensioni ideali rispetto alle pareti di una casa e tutti quegli aspetti che possono sembrare piccoli dettagli, ma che invece fanno una grande differenza.
Come ad esempio, in questo caso, la “chiusura” del palloncino, che in fase di prototipizzazione ci ha impegnato non poco.

Alla fine, dopo vari tentativi, il risultato sotto i nostri occhi era quello desiderato.
L’idea cominciava a prendere forma.

Dal prototipo all’oggetto

E’ il momento forse più delicato del processo produttivo. Dal prototipo “grezzo” alla produzione artigianale di serie il percorso non è affatto breve. Bisogna creare la madreforma, la base di tutti i successivi stampi.

Questo procedimento richiede un’attenzione e una manualità non indifferente. Infatti ogni minima imperfezione nella madreforma viene riportata sull’oggetto finito.

Si trattava di andare a “limare” ogni minimo dettaglio, un puntino, una sporgenza, una curvatura troppo spinta. Abbiamo lavorato di cesello e bisturi, fino a sfiorare la perfezione.
Una volta ultimata la madreforma, la genesi del Balloon si stava avvicinando.

Il passo successivo sono state le prime colature di argilla e l’attesa spasmodica per l’apertura della madreforma e vedere il primo stampo. Ci piaceva moltissimo.
Allora abbiamo cominciato a colare senza sosta gli stampi necessari per la produzione.

La smaltatura e i colori

Dopo aver tolto dal forno i primi pezzi di Balloon in terracotta siamo partiti con la smaltatura e la scelta, importantissima, dei colori. Volevamo qualcosa di originale e vivace e così la selezione degli smalti, tutti atossici e privi di piombo, è caduta su tinte decise come il rosso brillante, il blu intenso e il verde acceso, tutti e tre di grande personalità ed effetto. Poi la gamma è stata ampliata grazie anche ai preziosi consigli e suggerimenti di clienti e rivenditori.

Oggi ci sono ben 10 differenti colori, che offrono un ventaglio di soluzioni cromatiche davvero eccellenti e per tutti i tipi di ambienti.
Si va dai classici bianco o nero lucido, fino alle finiture opache come il nero Matt o il grigio effetto cemento, sui quali si può anche intervenire in modo interattivo con un gessetto.

La viteria e il packaging

Gli ultimi tasselli erano la progettazione e produzione della viteria necessaria per appenderli e il packaging.

La viteria è stata realizzata in acciaio inox, resistente all’usura, alle sollecitazioni e anche alla ruggine. Abbiamo pensato ad una situazione facile da applicare e al tempo stesso sicura, duratura nel tempo e utilizzabile su differenti tipologie di pareti, sia in cartongesso, sia in muri tradizionali.

Il packaging è stata la chicca finale e come per gli altri oggetti “Made in Creativando”, oltre alla piacevolezza, abbiamo considerato la sicurezza del prodotto che deve viaggiare ovunque e arrivare sempre in perfetto stato.

Il risultato finale.
Il Balloon!

La parola fine al progetto era stata scritta. Ma così come quando guardiamo un bel film o leggiamo un libro che ci coinvolge molto e non vorremmo finisse mai, anche nel nostro caso non vorremmo mai smettere di raccontare questa storia che ci riempie di soddisfazione.

Oggi possiamo dire di aver avuto l’idea giusta visto che i Balloons stanno “volando” lontano e decorano pareti di tutto il mondo, dalla Cina agli States.

Per la felicità nostra e soprattutto dei nostri clienti!

Scegli il tuo Balloon!

Belli, colorati, tridimensionali, direzionabili. Sono molto più di una decorazione da parete. Un’icona, un oggetto d’arredo, una piccola opera d’arte in ceramica, che non passa inosservata.

Dal nostro laboratorio a casa tua!

Regalati leggerezza e colore.